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Autoctono si nasce ... speciale Expo Milano

08 maggio 2015
Evento di promozione della ricchezza e articolazione del vigneto italiano e degustazione

L’associazione Go Wine, rinnovando iniziative già svolte con successo, intende dedicare in occasione del mese inaugurale di Expo Milano 2015 un appuntamento tutto a favore della promozione della ricchezza e della articolazione del vigneto italiano.

L'evento è un’edizione speciale dell’appuntamento che abitualmente Go Wine propone a Milano in gennaio che si prefigge l'obiettivo di richiamare 
l'attenzione sui vini autoctoni italiani. Un’iniziativa che illustra l’articolazione del patrimonio viticolo italiano, la ricchezza delle tante diversità, una comunicazione del vino che guarda innanzitutto al territorio e al rapporto di identità territoriale che tanti vitigni hanno.

Nel corso dell’evento l’associazione presenterà ufficialmente il Manifesto Go Wine a favore dei vini autoctoni italiani e del mondo; rappresenterà la sintesi di un impegno profuso nel tempo e sarà elaborato con il contributo dei delegati e di alcuni ricercatori.

Programme ed orari:

ore 14,30-18,00: degustazione in anteprima riservata ad un pubblico esclusivo di operatori del settore ristorazione ed enoteche;
ore 18,30: presentazione del Manifesto Go Wine a favore dei vini autoctoni, alla presenza di ricercatori e giornalisti; 
ore 19,00-22,00: banco d’assaggio riservato ad un pubblico di operatori, soci Go Wine, consumatori.

Hanno intanto aderito le aziende:

Agrinatura – Andria (Bt); Antonelli San Marco - Montefalco (Pg); 
Bricco Maiolica – Diano d’Alba (Cn); Cantina del Barone – Cesinali (Av); 
Cantine Olivella – Sant’Anastasia (Na); Cantina Trexenta - Senorbi (Ca); 
Casa Vinicola Setaro – Trecase (Na); Cascina Castlet – Costigliole d’Asti (At); 
Cascina Montagnola - Viguzzolo (Al); Castello di  Verduno - Verduno (Cn); 
Carpante – Usini (Ss); Caudrina – Castiglione Tinella (Cn);  


Caves Cooperatives de Donnas - Donnas (Ao);

Simone Cerruti – Castiglione Tinella (Cn); Colli Vicentini - Montecchio Maggiore (Vi);

Contini Attilio – Cabras (Or);de Tarczal - Isera (Tn);

Damoli Bruno – Negrar (Vr); Flaibani – Cividale del Friuli (Ud);

Garrone Evasio e Figlio - Grana (At); Glassierhof – Egna (Bz); I Pastini - Martina Franca (Ta);

Il Roncal - Cividale del Friuli (Friuli); La Source – Saint Pierre (Ao); La Viarte - Prepotto (Ud); 
Le Piane  - Boca (No); Alberto Longo – Lucera (Fg); Lusenti – Ziano Piacentino (Pc); 
Marenco – Strevi (Al); Marengoni Silvio, Lino e Flavio – Ponte dell’Olio (Pc); 
Marotti Campi – Morro d’Alba (An); Marisa Cuomo – Furore (Sa); 
Masseria Campito – Gricignano di Aversa (Ce);

Montalbera Terra del Ruchè – Castagnole Monferrato (At); 
Mormoraia – San Gimignano (Si); Morra Diego -  Verduno (Cn);

Mossi – Ziano Piacentino (Pc);Nizza Silvano - S. Stefano Roero (Cn);

Ornina di Marco Biagioli – Castel Focognano (Ar); 
Pantaleone – Ascoli Piceno; Pileum – Piglio (Fr); Podere Castellinuzza – Greve in Chianti (Fi); 
Polvanera – Gioia del Colle (Ba); Redaelli De Zinis – Desenzano del Garda (Bs); 
Raìna – Montefalco (Pg); Rivetti Mario – Alba (Cn); Sella&Mosca – Alghero (Ss); 
Soria Matteo – Castiglione Tinella (Cn); Stanig – Prepotto (Ud);

Tenuta Casteani – Gavorrano (Gr);Tenuta dei Fiori – Calosso (At);

Terre del Barolo – Castiglione Falletto (Cn); Tiberio – Terranuova Bracciolini (Ar);

Togni Rebaioli –Darfo Boario Terme (Bs); 
Trerè – Faenza (Ra);  Marco Vercesi – Montù Beccaria (Pv); 
Vinifer di Tranchida - Marsala (Tp); Wiegner – Castiglione di Sicilia (Ct)
Oleificio Andreassi di Poggiofiorito (Ch)


I Vitigni protagonisti: 

Aglianico (Basilicata e Campania); Albana (Emilia Romagna);

Albarossa (Piemonte); Arneis (Piemonte);

Arvine (Valle d’Aosta); Asprinio di Aversa (Campania); 
Barbera (Piemonte); Bianco d'Alessano (Puglia);

Bombino Bianco (Puglia); Canaiolo (Toscana);
Cannonau (Sardegna); Caprettone (Campania); Carialoso (Piemonte);

Catalanesca (Campania); Cesanese (Lazio); Cortese (Piemonte);

Corvina (Veneto); Croatina (Lombardia); Dolcetto (Piemonte); 
Durella (Veneto); Erbanno (Lombardia);

Falanghina (Campania); Fiano (Campania);

Freisa (Piemonte); Friulano (Friuli); 
Gamba di Pernice (gambarossa) (Piemonte);

Grignolino (Piemonte); Grillo (Sicilia); Groppello (Lombardia); 
Lacrima di Morro (Marche); Lagrein (Alto Adige); Malvasia Nera (Toscana);

Minutolo (Puglia); Marzemino (Trentino); Moscato di Canelli (Piemonte);

Moscato Giallo (Trentino); Nebbiolo (Piemonte); 
Nerello Mascalese (Sicilia); Nero di Troia (Puglia);

Nieddera (Sardegna); Ortrugo (Emilia Romagna); 
Passerina del Frusinate (Lazio); Pecorino (Marche);

Pelaverga (Piemonte); Petit Rouge (Valle d’Aosta);

Piedirosso (Campania); Pignolo  (Friuli);  Primitivo (Puglia);

Refosco dal Peduncolo Rosso (Friuli); Ribolla Gialla (Friuli);

Ripoli-Fenile-Ginestra (Campania); Ruchè (Piemonte); Sagrantino (Umbria); 
Sangiovese (Emilia Romagna e Toscana); Schioppettino (Friuli);

Timorasso (Piemonte); Torbato (Sardegna);

Uvalino (Piemonte); Verdicchio (Marche); Vernaccia (Sardegna); 
Vernaccia (Toscana); Verduzzo ( Friuli). 

Il costo della degustazione per il pubblico è di € 18,00 (€ 12,00 Soci Go Wine, Rid. soci associazioni di settore € 15,00). L’ingresso sarà gratuito per coloro che decideranno di associarsi a Go Wine direttamente al banco accredito della serata.  L’iscrizione sarà valevole fino al 31 dicembre 2015.
Per maggiori dettagli vai qui

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