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Degustazione Rosé metodo classico

14 ottobre 2014
  Le bottiglie di rosé metodo classico degustate provengono da aziende e zone di produzione italiane che attraversano lo stivale: dal Veneto, passando per la Lombardia, all’Emilia Romagna, sino all’Umbria, la Basilicata e la Puglia. 

I vitigni utilizzati variano dai classici pinot nero e chardonnay, a varietà meno conosciute per la spumantizzazione come l’aglianico, il sangiovese e la durella.


Ma scopriamoli assieme.

Az. Marcato - Cuvée Maffea Rosé
Azienda storica del veronese.
50% di pinot nero, 40% di durella e 10% di chardonnay. Trascorre 36 mesi sui lieviti. Annata 2010, sboccatura 2013. Tipologia: brut
Alla struttura e all'eleganza del pinot nero e dello chardonnay si aggiunge la "durella" che già dal nome dimostra le sue caratteristiche: durezza e tenacità. - segnalata sil dal 1292 sui Colli Berici col nome di Uva Durasena viene oggi coltivata nella zona collinare tra le provincie di Verona e Vicenza nonchè in forma minore nella provincia di Massa Carrara
Al naso frutti rossi (fragoline, ciliegie), fiori di pesco, crosta di pane e pasticceria, una nota agrumata e un ricordo di caramella alla frutta. Sentori che si ripresentano in bocca. Buone l'acidità e la sapidità; persistente.

Az. Cantine del Notaio - La stipula
Azienda della Basilicata.
100% aglianico. Trascorre 36 mesi sui lieviti. Annata 2010, sboccatura 2014. Tipologia: non dosato.

Un vino spumante che degustato a occhi chiusi potrebbe trarre in inganno ed essere scambiato per vino rosso.
Naso di frutta fresca e pasticceria. In bocca dimostra struttura; si percepiscono i tannini. Persistente.  

Az. Villa Matilde - Matà Rosè
Azienda della Campania.
100% aglianico. Trascorre 24 mesi sui lieviti. Annata 2011, sboccatura 2014. Tipologia: brut.

Altra espressione di vitigno e territorio. Al naso presenta sentori di frutti rossi e fiori seguito da note di pasticceria. Buon equilibrio e buona acidità che lo rendono longevo. Buona anche la persistenza.

Az. Ugo Vezzoli - Brut Rose
Antica azienda della Franciacorta.
60% di chardonnay e 40% di pinot nero. Trascorre 24 mesi sui lieviti. Senza annata, sboccatura 2014. Tipologia: brut
Perlage fine e persistente. In bocca si presenta fruttato, con note di frutti rossi di bosco e spezie. In bocca si presenta "rotondo", fresco con una notevole piacevolezza  e persistenza.

Az. Leone de Castris - Five Roses
Realtà vinicola del Salento, Puglia.
100% negroamaro
. Trascorre 24 mesi sui lieviti. Annata 2010, sboccatura 2013. Tipologia: brut
Un altro vino rosè che poco ha da invidiare alla versione in "rosso". Al naso sono percepibili i sentori di frutti rossi ma decisamente delicati. In bocca la struttura del negroamaro si percepisce; buona la freschezza e la sapidità nonchè la persistenza.

Az. Torrevilla - La Genesia - Cruasè pinot nero rosè
Azienda dell'Oltrepo' Pavese ha conseguito diversi riconoscimenti sia per il cruasè sia per la tipologia spumante metodo classico pinot nero.
100% pinot nero. Trascorre 24 mesi sui lieviti. Annata 2010, sboccatura 2013. Tipologia: brut
Profumo: intenso e delicato, persistente. In bocca: molto intenso e persistente, una buona morbidezza equilibrata con sapidità e freschezza gustativa. Persistenza lunga.

Terre de La Custodia – Rosè
Realtà umbra.
100% sangiovese
. Trascorre 24 mesi sui lieviti. Senza annata, sboccatura 2014. Tipologia: brut
Bel colore rosa tenue. Naso fine con profumi di frutti rossi, fiori rosa. In bocca presenta una decisa freschezza e sapidità, Buona la persistenza e il finale di frutti rossi appena maturi.  

Az. Castello di Cigognola - More rosé
Azienda dell'Oltrepo' Pavese, gestita da Gianmarco e Letizia Moratti con la mano esperta dell'enologo Riccardo Cotarella.
100% pinot nero. Trascorre 24 mesi sui lieviti. Annata 2010, sboccatura 2013. Tipologia: non dosato
Aromi di crosta di pane e frutti rossi (fragoline di bosco). In bocca cremoso, equiliubrato con una buona avidità. Persistente.

di redazione

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